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Informazioni |
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Esistono cure? I tumori maligni nel bambino hanno una più favorevole risposta alla cura rispetto a quelli dell’adulto. Questi sono i trattamenti fondamentali: |
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| - la chemioterapia consiste nell’impiego di farmaci, definiti antiblastici. Essa ha assunto un ruolo importante sia per l’efficacia riscontrata sia perchè, nella maggior parte dei casi, non provoca danni permanenti all’organismo; | ||||
| - la radioterapia, cioè il trattamento con radiazioni, è impiegata solo quando è strettamente necessario perchè può causare danni, specialmente in un organismo in fase di accrescimento come è quello del bambino; | ||||
| - la chirurgia nella maggior parte dei casi è ancora il tipo di cura più efficace. | ||||
| Per le leucemie quando il trattamento farmacologico non risulta valido si ricorre sempre più frequentemente al trapianto del midollo osseo (TMO) che può essere autologo (autotrapianto), allogenico (da familiare compatibile o MUD da donatore compatibile non familiare). | ||||
| Speranze e realtà Oggi, secondo le statistiche ufficiali, la guarigione definitiva è possibile in oltre l’80% delle leucemie e nel 50% dei tumori solidi nell’infanzia. Si tratta di risultati fino a qualche tempo fa insperati e probabilmente destinati, grazie ai progressi della medicina, a migliorare ulteriormente. Tuttavia i successi documentati dalle statistiche non si ottengono se non a certe condizioni. Diagnosi precoce, scelta terapeutica appropriata e tempestiva, assistenza accurata e protratta nel tempo sono gli elementi sui quali si giocano le speranze di guarigione di un bambino affetto da tumore o leucemia, speranze che si traducono in concrete probabilità solo attraverso un’adeguata diffusione sul territorio di strutture altamente specializzate, dotate di strumenti all’avanguardia e di risorse umani e materiali che le mettono in grado di fornire la necessaria assistenza.Solo così le percentuali diventano fatti concreti: bambini, tanti bambini, aiutati ad uscire dal tunnel disperato della malattia.
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| La tabella che segue, in sintesi, illustra le principali neoplasie, i sintomi, le cure e le prospettive di vita. | ||||
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Tumori solidi |
Localizzazione |
Principali sintomi | Terapia | Prospettive |
| Neuroblastoma | Gangli paravertebrali | Irritabilità, anoressia,perdita di peso, pallore, febbre, dolori ossei | Chirurgica, chemio | Al I e II stadio altissima percentuale di guarigione |
| Willms | Rene | Dolori addominali, febbre | Chirurgica, chemio, radio | Sopravvivenza 80% a 2 anni |
| Sarcoma | Tessuti molli | I sintomi si differenziano in rapporto alla sede di origine | Chirurgica, chemio, radio | Sopravvivenza 40 - 70% a 5 anni |
| Retinoblastoma | Occhio | Strabismo, occhio di gatto, aumento della pressione intraoculare | Chirurgica, chemio, radio | Guarigione dal 75 al 100% |
| Cerebrali | Sistema nervoso centrale | Cefalea, vomito, convulsioni, vertigini, deambulazione, febbre, diplopia | Chirurgica, chemio, radio | Sopravvivenza 40 - 70% a 5 anni |
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Ossei |
Ossa | Tumefazioni, dolori | Chirurgica, chemio, radio | Sopravvivenza 50 - 60% a 5 anni |
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Tumori non solidi |
Localizzazione |
Principali sintomi | Terapia | Prospettive |
| Leucemie | Midollo osseo | Febbre, dolori ossei, anemia, infezioni, emorragie, ecchimosi | Chemio, trapianto di midollo | Guarigione dal 40 al 70% |
| Linfoma | Linfonodi | Febbre, dolori ossei, anemia, infezioni, emorragie, ecchimosi, linfoadenomegalia | Chemio, trapianto di midollo | Guarigione dal 40 al 70% |